Bloodrayne:il film

Il film della sexy-vampira del videogame Bloodrayne,uscito il 6 Gennaio in America
Sarà ambientato nel 18° secolo,in romania
Ad Kristanna Loken - Bloodrayne - Fonte:IGNinterpretarla,la bellissima Kristanna Loken(Mortal Combat Conquest,Terminator 3).

Ad accompagnarla ci saranno,Michelle Rodriguez(Lost,S.W.A.T.,Resident Evil,The Fast & The Furious e Blue Crush,inoltre ha doppiato anche alcuni giochi:Halo 2,Driv3r e True Crime Street of LA),Ben Kingsley(Oliver Twist,AI: Intelligenza Artificiale,Regole D’Onore),Micheal Madsen(Le Cronache di Narnia[doppiaggio],Sin City e Narc,anche lui ha doppiato Driv3r e True Crime Street of LA,oltre a GTA3),infine Matthew Davis(Urban Legends:Final Cut,Pearl Harbor e Blue Crush,insieme a Michelle Rodriguez)

Il film sta ricevendo molte critiche ancora prima di essere visto,per il fatto che il regista è Uwe Boll ,stesso regista di Alone in the dark e House of the dead,inoltre ha annunciato che girerà anche Fear Effect , Postal e Far Cry.

Se volete vedere il trailer o altre informazioni,potete andare sul sito ufficiale www.bloodrayne-themovie.com.

Un pensiero riguardo “Bloodrayne:il film

  1. Dal 12 dicembre 2005 siamo in rete e parleremo di cinema, home entertainment e tv, ma da un punto di vista particolare, quello del doppiaggio.

    Come gli addetti sanno bene il termine “a sinc” significa che la colonna doppiata sovrapposta al film originale è incisa in modo ottimale e che i movimenti delle labbra degli attori sulla scena – grazie ai testi scritti e adattati dal dialoghista – coincidono con le parole pronunciate dagli attori doppiatori. Ci è sembrato un buon auspicio.

    Annunciata a settembre in occasione del festival del doppiaggio Voci nell’Ombra va ora in linea, seppur con non molti contenuti, per potersi confrontare sin da subito con la platea dei suoi potenziali lettori e per svilupparsi in sintonia con le esigenze che si andranno man mano evidenziando.

    aSinc va a colmare un vuoto strutturale nel panorama italiano della critica alle opere cinematografiche e audiovisive, quello della qualità del doppiaggio, una pratica che rende fruibile alla totalità del pubblico ogni anno circa 300 film stranieri, che rappresentano circa l’80 per cento degli incassi al botteghino, circa l’85 per cento del mercato homevideo e oltre il 75 per cento delle opere, tra fiction e documentari, trasmesse dalle emittenti TV. Un’assenza che nel corso degli anni ha contribuito a permettere il degrado professionale e qualitativo nel settore, dominato da un mercato confuso se non deregolamentato, a tutto scapito del pubblico, tra cui vediamo i minori, grandi “utilizzatori” di film e fiction, assorbire modelli culturali spesso discutibili.

    aSinc si pone l’obbiettivo di fare informazione sulla realtà del settore, di individuare le politiche necessarie alla sua salvaguardia e al suo sviluppo, di rivalutare la dignità professionale degli addetti, di dare l’avvio alla costituzione di un archivio storico delle recensioni delle opere doppiate (con un occhio alle altre metodologie di trasposizione linguistica) a disposizione del pubblico italiano e straniero – sempre più sensibile al fattore qualità – a miglior tutela di un’attività così significante per la cultura italiana e per l’industria dell’intrattenimento nazionale e non.

    Partecipano a quest’avventura, in qualità di Garanti, anche un gruppo di studiosi e di esperti che hanno a cuore la materia, i quali avranno il più ampio spazio a disposizione per tracciare linee di indirizzo ed esprimere considerazioni generali

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